venerdì, marzo 30, 2007

28/03/2008 A Oventic dalle Giunte Di Buon Governo




Il nostro viaggio nella realta’ zapatista inizia dall’incontro di oggi con la comunita’ di Oventic, a poche ore da San Cristobal de Las Casas.

La possibilita’ di incontrare gli esponenti della Giunta di Buon Governo (JBG) e’ resa praticabile dall’impegno solerte di Desmi* (ONG attiva da anni sul territorio) di introdurci in essa con una dichiarazione scritta, molto precisa e formale.
Tutto cio’ che accade all’interno di questo spazio recintato e infatti deciso collettivamente da questo gruppo composto da indigeni e sottoposto al loro controllo e pertanto anche le domande che decidiamo di fare sono oggetto di consultazione.
Il momento formale di presentazione è molto emozionante.
Rispetto la nostra curiosita’ di avere informazioni aggiornate sulla situazione attuale che le comunita stanno vivendo, del loro rapporto con il mondo delle associazioni esterne che ogni giorno accolgono e delle problematiche concrete che quotidianamente gli indigeni zapatisti cercano di affrontare, ci risponde un piccolo uomo dal volto coperto da un passamontagna al fianco di due giovani donne anche loro con il viso coperto da una bandana.
La prima cosa che ci ricorda a nome di tutto il collettivo e’ la loro apertura all’incontro con tutte le organizazzioni che condividono questo percorso di resistenza e lotta per l’affermazione dei diritti di tutti gli indigeni nel mondo.
La loro situazione attuale nei fatti non e’ cambiata , da un punto di vista politico rispetto il costituirsi delle comunita’ stesse, la distanza con il governo centrale e’ rimasta la stessa e il loro percorso oggi e’ contrassegnato in modo particolare dalla seconda tappa dell’ Altra Campagna che il movimento si sta preparando ad affrontare.
Pochi giorni fa, infatti proprio nella citta’di S.Cristobal i direttivi dell’EZLN hanno pubblicamente lanciato la campagna parlando della necessita di parteciparvi al fine di proseguire nel cammino intrapreso lo scorso anno.

Ma ad Oventic, nel frattempo i problemi rimangono legati ad aspetti di vita piu’ urgenti oggi, come la necessita’ di difendere la terra conquistata, le tecniche di agricultura biologica introdotte e la dignita’ delle persone che si impegnano nel lavoro e nella resistenza, mentre il governo incentiva con contributi economici e con pesticidi “regalati” chi vuole produrre senza regole e rispetto per la natura..

Il punto di vista della cultura indígena sembra comunque non volersi rassegnare nel perseguire la propria strada..e questo è solo l’ inizio per noi ..domani ascolteremo la voce delle donne…

Per oggi è quanto…
Hasta Siempre

primi passi in messico

Finalmente a San Cristobal de las Casas, dopo aver fatto tappa a Cancun, Campeche e Villahermosa.
Di Cancun, nello stato dello Yucatan, posso dire che della "polvere del messico" che cita Cacucci nel suo libro non se ne vede l'ombra, in compenso tantissimi gringo. L'unica fortuna, se cosi' si puo' chiamare, e' stata la posizione della nostra posada nella Down Town, sobborgo un poco messicano e non nella "bellissima" costa Chiamata zona Hotelera, in passato una striscia di sabbia fine e bianca dove il governo messicano ha costruito per trovare un alternativa ad Acapulco (penso che neanche le nostre giunte a Fidenza avrebbero potuto fare peggio).
Campeche, nello stato omonimo, e' una cittadina sul golfo del Messico, turistica per i Messicani, ma si comincia a respirare un poco di "polvere". Alla sera nella grande piazza una tombola gigante, il cantante di musica tradizionale, volti sorridenti, incuriositi ma sopprattutto ospitali.
A Villahermosa, nello stato di Tabasco , dopo aver viaggiato tutta notte, abbiamo fatto cambio di corriera. Alla meta mancavano ancora sei ore di viaggio, tutta la parte nord del Chiapas, una strada emozionante dal punto di vista panoramico , tutta a curve nella selva con a valle un fiume di color azzurro che incanta , sul versante percorribilita' lascio a voi immaginare.
Ma alla fine del viaggio è arrivato il cartello San Cristobal de las Casas, un luogo veramente bello, un poco turistico, ma di un turismo alternativo, fatto di viaggiatori veri e di persone che vogliono capire la realta' del chiapas e della sua natura. In ogni caso la fortuna ha voluto che questo fosse il periodo meno frequentato dell'anno (agosto e settembre sono i periodi piu'affollati).
Da questo momento iniziano gli incontri che presto vi racconteremo, veramente emozionanti fatti di persone che amano la liberta' e l'idea di un mondo alternativo.
Hasta siempre¡¡¡¡

martedì, marzo 20, 2007

sabato 24 Marzo "Circo Fantasma" non mancate!!!

Mi Raccomando sabato 24 marzo grande concerto all'ex macello di Fidenza joe's & Taun presentano i CIRCO FANTASMA naturalmente ingresso GRATUITO con tessera arci e servizio bar....appuntamento imperdibile!!!!!!!


....state sintonizzati perchè abbiamo grandi cose per voi 25 aprile grande concerto BUGO + GIORGIO CANALI in piazza Garibaldi a Fidenza .....25 Maggio Marco Travaglio!!!!!!

giovedì, marzo 08, 2007

8 MARZO - DONNA


In ogni donna si nasconde un essere naturale e selvaggio, una forza molto potente, fatta di istinti e creatività passionale: la donna selvaggia.
La donna selvaggia porta tutto ciò di cui una donna ha bisogno per essere e sapere.Porta il medicamento per tutto. Porta storie e sogni e parole e canzoni e segni e simboli... riunirsi alla natura selvaggia significa fissare il territorio, trovare il proprio branco, stare con sicurezza e orgoglio nel proprio corpo, parlare e agire per proprio conto, in prima persona, rifarsi ai poteri femminili innati dell'intuito e della percezione, riprendere i propri cicli... la donna selvaggia è la forza Vita/Morte/Vita.E' intuito, veggenza, colei che sa ascoltare...lei è idee, sentimenti, impulsi, memoria.E' colei da cui andiamo a casa.E' quello che ci fa andare avanti quando pensiamo di essere finite. Lascia impronte ovunque ci sia una donna che è terreno fertile... vive in un mondo lontano che a forza si apre un varco verso il nostro mondo'
La donna selvaggia è l'anima femminile, un insieme di mondi visibili e invisibili.
E' amica e madre di coloro che hanno perso la strada, si sono perdute, è amica e madre di tutte coloro che hanno bisogno di sapere.
Ogni donna conserva dentro di sè un posto segreto per la donna selvaggia.
auguri a tutte le donne che corrono con i lupi ed a coloro che stanno cercando la propria strada.
f.

A TUTTE LE DONNE


Un augurio sincero a tutte le DONNE. Un ivito a tutti a riflettere sul vero significato dell' 8 marzo che rischia di diventare solo una festa commerciale come San Valentino o la festa della mamma. L'8 marzo è riconosciuto dal 1975 come la giornata internazionale della donna il suo senso profondo rischia ogni anno di passare in secondo piano. Solo pochi giorni fa è scomparso uno dei simboli principali legati a questa ricorrenza. il 5 Marzo infatti a Copenhagen è stata demolita la "Casa della Gioventù" (Ungdomshusetun) luogo importante anche perchè nel 1910 ospitò la seconda conferenza dell'Internazionale Socialista durante la quale Rosa Luxemburg e Clara Zetkin decisero di dedicare l'8 marzo alle donne. L'ordine è arrivato dal comune su richiesta di un'associazione cattolica fondamentalista che aveva acquistato lo spazio occupato dall'edificio.

venerdì, marzo 02, 2007

I danni del KARAOKE

Dopo la gara canora di due settimane fa all'agriturismo "i due platani", a colpi di "El Diablo" e "Almeno tu nell'universo"...e visto che siamo in zona San Remo pubblichiamo un articolo tratto da internazionale che ci ammonisce tutti sull'uso smodato di Karaoke...

I danni del karaoke
"Quelli che pensano che discutere di politica mentre si beve sia un mix esplosivo per le corde vocali, non hanno mai considerato quanto possa essere dannoso per la gola bere alcol e cantare al karaoke", denuncia il Times di Londra.Il quotidiano britannico si sofferma sull'ultima fobia dei giapponesi: i "polipi da karaoke", una prospettiva che sta seriamente minacciando il successo del popolare passatempo da pub, tanto amato dai nipponici. "Il karaoke è una di quelle cose che in Giappone non passano mai di moda, come i tassisti con i guanti bianchi, la puntualità dei treni, la passione per il pesce crudo. Per i lavoratori giapponesi andare in un accogliente bar di Tokyo, grande quanto una stanza da bagno, a cantare una melensa canzone d'amore è un modo per dimenticare una giornata di lavoro esasperante".I locali dove si canta il karaoke sono sempre più affollati e rumorosi, scrive il Times: "L'anno scorso 47 milioni di giapponesi hanno frequentato un locale di karaoke. Sono inoltre disponibili programmi di karaoke per il cellulare, club di karaoke su internet, automobili equipaggiate con sistemi per il karaoke". Questa passione, però, ha cominciato a mietere vittime: sempre più persone si ammalano di noduli alle corde vocali e la causa sembra essere proprio l'amata gara musicale. Per alcuni però potrebbe essere una buona notizia. "Per ordine dei medici giapponesi, non andranno più in giro gli imitatori dei Bee Gees!", conclude il Times.-Annalisa Camilli

martedì, febbraio 20, 2007

DAVIDE TOFFOLO


per la prossima dOHMenica dedicata alla cOHMunicazione...ospitiamo al Joe's Davide Toffolo. Davide è un artista multiforme che potreste già conoscere per vari motivi. è una delle facce che si celano dietro la maschera da scheletrino della band dei Tre Allegri ragazzi morti e ne è la voce. Ma Toffolo è anche uno dei più importanti esponenti del mondo misterioso del nuovo fumetto italiano. Le sue stirsce sono apparse su MONDO NAIF, MONDO MONGO e INTREPIDO, ha collaborato a vari progetti artistici come video musicali e illustrazioni di libri per ragazzi. Attualmente insegna all'Accademia del Fumetto di Bologna. Con Coccoino press ha pubblicato negli scorsi anni 3 albi riconosciuti come straordinari esempi di romanzo a fumetto, vera e propria memoria disegnata. 3 biografie per immagini e parole dedicate al pugile Primo Carnera (Carnera. La montagna che cammina), Pasolini dedicata al grande maestro del cinema (ma non solo) italiano, e Il re bianco che invece insegue la figura tenera e simbolica di palla di neve, l'unico gorilla bianco che la storia dell'uomo abbia mai conosciuto e a cui anche i tra allegri ragazzi morti hanno dedicato un album.
Tempo fertile ora per Davide che si avvicina alla pubblicazione di un nuovo libro dedicato a Magnus e ad un nuovo disco della sua band.
Dalle 17.00 di Domenica 25 è ospite del Joe's per parlarci di tutto questo ed altro ancora...passateci a trovare per un te che ci porterà con la testa tra le nuvole...almeno quelle del fumetto

venerdì, febbraio 02, 2007

La domanda di Rifkin

L'economista americano Jeremy Rifkin , autore del celeberrimo Ecocidio, ha scritto un articolo pubblicato su L'Espresso della scorsa settimana. Il contenuto? "Mentre va diffondendosi la preoccupazione per le centinaia di milioni di automobili, autobus e camion, come pure per gli aerei e i treni che emettono anidride carbonica nell'atmosfera, surriscaldano il pianeta e fanno incombere la minaccia di un radicale cambiamento climatico sulla Terra, viene quasi ignorata una fonte ancor più insidiosa di gas inquinanti" - spiega Rifkin - "forse potrà sorprendervi sapere che la carne che mangiamo è oggi il principale fattore di alterazione globale del clima".
I dati citati nell'articolo - tratti da un recente rapporto della Fao - parlano da soli. Il bestiame genera il 18 per cento dei gas di serra. Più ancora di quelli prodotti dai trasporti. Ma se gli animali da allevamento, in special modo i bovini, producono solo il 9 per cento dell'anidride carbonica derivante dalle attività umane, generano una percentuale maggiore di gas più nocivi. Come ad esempio il 65 per cento delle emissioni di protossido d'azoto, un gas che contribuisce al riscaldamento terrestre quasi 300 volte di più del biossido di carbonio, provenienti in gran parte dal letame. O il 37 per cento del metano, che ha un effetto 23 volte superiore a quello dell'anidride carbonica come fattore di riscaldamento del globo.
Rifkin conclude con una domanda: "Le implicazioni del rapporto della Fao sono chiare, stabilito che l'allevamento del bestiame è responsabile dell'effetto serra assai più dei trasporti, perché allora i mass media e i governi non lanciano campagne per ridurre il nostro superconsumo di carne come già si sta cercando di ridurre la nostra tendenza all'uso di automobili che sperperano benzina?"

l'articolo completo http://www.popolis.it/SezioneEspansa.aspx?EPID=58!12!58!0!47107

BLACK OUT del buon senso


QUANTI DI VOI IERI SERA HANNO SPENTO IL CONTATORE IN SEGNO DI RPOTESTA??
l'effetto serra sembra un problema nato da un paio di giorni. La commissione speciale di Parigi che ha il compito di stilare per conto dell'ONU un rapporto sulle condizioni climatiche del pianeta ha decretato proprio ieri che tutti i dati lasciano presumere che la colpa del riscaldamento globale sia l'uomo. Bravi ragazzi, ci siete arrivati, peccato che è quello che gli ecologisti dicono da almeno 25-30 anni. ma il problema sembra nato solo adesso.
Grave quanto il problema dell'effetto serra è l'ipocrisia dilagante di questi giorni. ad esempio perchè devo ascoltare Justin Timberlake che su MTV mi dice di usare lampadine a basso consumo, quando poi lui ha almeno una decina di SUV e una casa che sembra Disneyland??
a cosa serve a me cittadino fare ogni giorno piccole scelte in rispetto dell'ambiente (usare la bici, non consumare l'acqua, spegnere le luci, acquistare prodotti locali) quando poi sono le grandi nazioni a non rendersi conto dell'urgenza del problema e delle grandi manovre da mettere in atto, prima tra tutte il protocollo di Kyoto??
io sto già comprando un canotto su e-bay

giovedì, febbraio 01, 2007

Egle Sommacal stasera al Joe's!

Lo so sono un po in ritardo ma vi ricordo stasera grande serata d'autore con Egle Sommacal ex chitarrista Massimo Volume





"...L'applauditissimo ex-Massimo Volume Egle Sommacal si alterna con maestria tra chitarra e rhodes, elegante e perfetto nelle dinamiche, impassibile in volto; concedendo pochi sguardi al pubblico, si concentra sulle sue chitarre, che si dimostrano le vere nervature di tutte la canzoni...."









Purtroppo invece dobbiamo comunicare che l'appuntamento di Dohmenica comunico del 11 febbraio con Cristian Raimo per suoi motivi personali è rimandato a Marzo vi faremo saper quale domenica al piu presto

martedì, gennaio 23, 2007

A Gerusalemme con Davide


Prima settimana a Gerusalemme. E tanta voglia diraccontare ciò che abbiamo sempre saputo senza capirecosa significasse. E nemmeno da qui si coglie il sensodi questa schizofrenia sociale, di questa violenzarazionale, ma senza ragione. Non si comprende, ma sivede. Si vede la fila ai checkpoint che separanovillaggi o quartieri vicini. Si vede un muro dicemento che taglia in due la città. Si vede ladifferenza tra le colonie israeliane in Cisgiordania(o West Bank) e i villaggi palestinesi a pochi metridi distanza. Si vede, tra gli olivi, un fiumiciattolodi acqua sporca che le colonie sopra la collina, senzasistema fognario, gettano direttamente nei campipalestinesi. Si vede un giovanissimo soldatoisraeliano che insegue un suo coetaneo palestinese cheha passato a piedi il controllo senza fermarsi. Siascolta. Si ascolta mentre toglie la sicura al mitra.Si ascoltano le testimonianze delle famiglie che unanotte qualsiasi si sono ritrovate in casa agentisegreti israeliani che si sono insediati lì alcunigiorni per spiare i vicini vietando ai padroni di casadi uscire o comunicare con l’esterno. Si ascoltano lelamentele di chi, come insegnante o infermiere, nonviene pagato da sei mesi, mentre la comunità internazionale, che prima ha promosso elezioni democratiche, non accetta i risultati delle stesse etaglia i fondi di cui il paese vive. Si ascoltano gliinsulti (e le pietre che picchiano contro ilparabrezza) dei bambini palestinesi che credono cheogni straniero sia un israeliano, ciechi ad ogni ragione, ciechi ad ogni speranza. Si ascoltano lebombe sonore che di punto in bianco scoppiano assordanti sopra la città tranquilla. Si ascoltano lenotizie di una bambina di dieci anni a cui alcunisoldati israeliani hanno sparato alla testa all’uscitada scuola, figlia di un pacifista palestinese chelavora in un’associazione mista israelo-palestinese.Si ascoltano le testimonianze di alcuni colleghi diassociazioni internazionali che hanno visto bambiniarrestati e sottoposti ad interrogatorio dai militari israeliani. In una settimana si vedono e si sentonoqueste assurdità, sintomo di ignoranza che scoppia inviolenza. Violenza che trova ragione solo in sestessa, negli apparati che la mantengono e nei paesiche la sostengono o perlomeno non la impediscono.Nulla che affondi nel cosiddetto “scontro di civiltà”o in motivi storico-religiosi, a cui non oso far riferimento. Rileggendo questa mail mi accorgo delleripetizioni che indicano le appartenenze, israeliano opalestinese; ciò è dovuto al fatto che, sebbene la situazione sia complessa, non è possibile nascondersi dietro l’idea che le responsabilità siano equamentecondivise, occorre invece fare lo sforzo di discriminare cosa accade da ciascuna delle due parti(che in realtà sono a loro volta fragmentate in moltealtre), nessuna delle due esente da violenze ingiustificabili, ma non per questo incomprensibili o equiparabili.
Un abbraccio a todos da Gerusalemme Davide

mercoledì, gennaio 03, 2007

PENSIERI PER IL NUOVO ANNO..!


DI STEFANO BENNI
"Cara Meteorite,
gli scienziati hanno detto che distruggerai la terra entro il 2017. Io non so se è vero. So che sul nostro pianeta gli scienziati seri non sono quasi mai ascoltati, e poi si scopre che hanno ragione. Si ascoltano solo gli scienziati che dicono che questa economia e questa scienza sono le migliori possibili, e chi non è d’accordo con loro è un catastrofista e un ecoterrorista. In effetti il 2017 è un po’ presto, io contavo che la terra finisse nel 2046, come sostengono gli scienziati del riscaldo globale.
Ora, cara Meteoritona, vorrei farti una richiesta. Io so che lassù nell’universo avvengono grandi trasformazioni e ribaltoni, miliardi di mondi che nascono e muoiono, stelle che scompaiono come i processi a Previti e buchi neri come i bilanci Tim. Perciò forse, in quel frastuono, non vi giunge la voce di grandi protagonisti cosmici come Mastella, Casini, Calderoli o Scaramella. Quindi, se avete deciso di farci fuori come un birillo da bowling fate pure.
Forse il nostro paese se lo merita. Se lo merita il popolo dei no fiscal che piange miseria, e poi si scopre che le vacanze natalizie alle Maldive e ai Tropici sono aumentate del trenta per cento. Se lo merita questa destra che appena ha perso il potere è impazzita di rabbia, neanche sa cos’è la dignità dell’opposizione. Se lo merita questa sinistra molliccia che prende gli schiaffi senza reagire, patteggia e costruisce della finanziarie arroganti che poi deve smontare pezzo per pezzo.
Se lo meritano i cosiddetti indecisi che solo perché gli mettono una tassa in più si pentono di aver votato e dimenticano in un giorno cinque anni di governo di centro-destra corrotto, incapace e succube dei super-ricchi.
Un paese che insulta i partigiani, gli omosessuali, gli immigrati, e si inchina a qualsiasi grande ladrone. Un paese intriso di mafia non solo in una regione, ma in ogni dove, dalla grande economia al piccolo cantiere, dalle spartizioni televisive al campionato di calcio. Un paese che, proprio nel momento che l’ha mandato all’opposizione, dimostra di meritarsi Berlusconi e i suoi ispiratori. Ma anche se non ci credi, cara Meteorite,
in questo paese ci sono tante persone che si prendono delle responsabilità, che aiutano gli altri , che lavorano e che pensano di essere cittadini con diritti e (orrore!) anche con doveri. Tante persone (ahimè non la maggioranza, e forse mai lo saranno) che non pensano che destra o sinistra siano la stessa cosa. E neanche che sia uguale scegliere onesto o ladro, aria o smog, guerra o diplomazia, progresso e sfruttamento. Non chiedo una chance per loro: per scegliere quelli da salvare nascerebbero tremila commissioni e sotto-commissioni, ci sarebbero ribaltoni e alla fine arriveresti tu a risolvere la questione. Io propongo: se noi ci organizziamo e prendiamo un milione di bambini e adolescenti , e li portiamo in Nuova Zelanda, non potresti tamponarci dall’altra parte, in modo che almeno loro sopravvivano e alla razza umanoide sia data una seconda possibilità ? Una piccola chance, dai. Magari non ce la fanno, magari diventano carogne come noi, ma almeno lasciali provare...(..)"

lunedì, dicembre 18, 2006

corpo di mille balene ci sono i WALDO JEFFERS QUARTET


questa settimana tornano i poeti del rock torbido i WALDO JEFFERS QUARTET con uno speciale concerto in acustico GIOVEDI'. come sempre i waldo sono un'esperienza che va al di là della musica e diventa quasi racconto...assolutamente DA PROVARE assolutamente GRATIS al JOE'S
mercoledì invece appuntamento con il pongo animato e con WALLACE E GROMIT e la maledizione del congiglio mannaro ore 21.30...

mercoledì, dicembre 13, 2006

Festival dei diritti


Domenica 17 all'interno del Festival dei Diritti il Joe's ospita alle ore 18 un dibattito dal titolo "Carcere, diritti in Italia e all'estero" con Vincenzo Scalia dell'associazione Antigone
si continua alle 21 al centro giovanile Ex Macello con la proiezione del documentario The Road to Guantanamo (naturalmente entrambi gli eventi sono ad ingresso gratutito)

martedì, dicembre 12, 2006

Dente


dopo la settimana carica di avvenimenti che si è appena conclusa non perdiamo tempo...giusto in momento per prendere un respiro e si riparte...domani sera vi aspettiamo per il nostro cineforum con APPUNTAMENTO A BELVILLE un divertentissimo capolavoro dell'animazione francese da non perdere assolutamente cominciamo alle 21.30


e Giovedì torna il nostro amico DENTE per un super concerto romantico paradossale ed esilarante...per chi non lo conoscesse già (ragazzi aggiornatevi siete rimasti veramente in pochi) Dente ha uno stile inconfondibile che parte dal classico stile cantautorale italiano (con strizzate d'occhio a De gregori) solo la sua chiatarra e la sua voce a volte incerta a volte tenera o commovente sempre sul filo del rasoio delle emozioni tra comicità e poesia

lunedì, dicembre 11, 2006

L'ASSASSINO è MORTO


"L'assassino è morto" si legge oggi su un muro di Santiago del Cile. Muore oggi a 91 l'ex dittatore Augusto Pinochet una delle figure più negative della storia recente dell'America Latina...
Pinochet era arrivato al potere nel 1973 con un colpo di stato durante il quale morì l'allora presidente cileno Salavador Allende.
Pinochet aveva passato gli ultimi anni combattendo accuse di corruzione e frode e cercando in tutti i modi di sfuggire ad un processo per le sue innumerevoli violazioni dei diritti umaniaiutato dai suoi amici di sempre USA e Gran Bretagna. E' morto ieri in un ospedale della capitale Santiago. Aveva avuto un attacco cardiaco una settimana fa e quando sembrava avesse recuperato, la sua salute è improvvisamente peggiorata, hanno detto i medici.
Molte oggile manifestazioni in tutto il paese, alcune sedate dalle forze dell'ordine, ma tra i manifestanti non solo detrattori del generale, numerosi i cileni che continuano nonostante tutto a portargli il loro rispetto. Il governo ha comunque deciso di non dichiarare lutto.
Ricordiamo che...Oltre 3.000 persone sono morte a causa della violenza politica sotto la dittatura di Pinochet. Circa 28.000 persone sono state torturate in centri di detenzione segreti e centinaia di migliaia di cileni sono fuggiti in esilio. Molti, non hanno mai fatto ritorno in patria.
Pinochet è stato accusato di decine di violazioni di diritti umani e più di recente anche di frode relativamente a 27 milioni di dollari nascosti in conti bancari all'estero.
Ma il generale non è mai stato processato prima della sua morte, con i suoi avvocati difensori che sostenevano che fosse troppo malato per affrontare le accuse.
In Spagna, Isabel Allende, nipote dell'ex-presidente Salvador Allende morto durante il colpo di stato del 1973, ha detto che avrebbe preferito vedere vivere abbastanza Pinochet da affrontare un processo.
"In questo momento, i miei pensieri sono con molti dei nostri morti, certamente mio padre, e tutte le persone che sono scomparse, torturate e poi uccise", ha detto.
Noi ci accodiamo alla proposta dell'Allende e nel giorno della morte di un criminale ricordiamo tutte le vittime della sua brutalità... scomparse, dimenticate e siamo vicini ai familiari che da anni chiedono solo giustizia

lunedì, dicembre 04, 2006

SUPERSETTIMANA

questa settimana è così ricca di avvenimenti che quasi non si sa da dove cominciare
si parteGiovedì i Satellite Inn ed il loro sound NuCountry. Venerdì FESTA REGGAEE con Poneto DJ e Sabato doppio appuntamento con l'aperitivo OHM dedicato agli abitanti di tutte le galassie possibili e l'attesissimo concerto degli EVELINE
e per finire...Domenica 10GRAN BAZAAR DI NATALE
DALLE 15.00 ALLE 20.00
il joe's si trasforma in un mercato coperto con piccoli straordinari oggetti di artigianato per stuzzicare le menti di esseri umani logorati dall'ordinario shopping di Natale
per "tirarci su" ci sarà vin brulè a volonta e dolci

giovedì, novembre 09, 2006

Popolo del joe's Terje è tornato!


Stasera torna a trovarci forse l'unico che non è mai mancato a nessuna stagione del Joe's...avevamo percepito il suo arrivo qualche giorno fa con il calo delle temperature ma stasera l'aria norvegese rimarrà fuori dal circolo che si scalderà con la grande musica e simpatia di Terje....vi aspettiamo

martedì, ottobre 24, 2006

AI DISERTORI


Il 28 ottobre EMERGENCY ti aspetta in piazza per dire NO ALLA GUERRA
EMERGENCY sarà presente con migliaia di volontari in oltre 200 piazze italiane per far conoscere i 12 anni di attività dell’associazione e ripetere insieme il "no alla guerra" che da sempre è il suo slogan
A Parma ci sarà il banchetto in via Mazzini proprio davanti all'Upim per tutta la giornata di Sabato. Disertori di tutto il mondo unitevi