
| " MARIPOSA " |
| I Mariposa sono spesso considerati un'anomalia della scena musicale italiana: dal novembre '99, momento di inizio della loro attività dal vivo, hanno cominciato a cercare un nome per ciò che fanno attraverso la forma canzone. Una sera della primavera 2003 in una pizzeria veronese, i Mariposa decidono che fanno Musica Componibile perché l’assemblaggio di moduli di cucine è la cosa che meglio ricorda l’attitudine che essi vanno (involontariamente) cercando. Sono un settimino e vengono da Toscana, Veneto, Sicilia e Emilia Romagna. Il loro studio, il Magazzeno, si trova a Bologna ed è anche sede della loro etichetta Trovarobato. Oltre ai dischi dei Mariposa, degli Addamanera, di Alessandro Grazian e dei Transgender, la Trovarobato ha recentemente prodotto il fortunato talk show concerto radiofonico Magazzeno bis, andato in onda per 9 mesi all'interno di un network di 30 emittenti di Italia, Belgio, Lussemburgo e Slovenia. Al Magazzeno si producono molti più dischi di quanti il mercato indipendente riesca a contenerne. Forse i Mariposa non sono un gruppo indipendente tout-court. I Mariposa iniziano la loro attività concertistica in maniera fortuita. Da allora, dopo un distratto esame della situazione circostante e il passaggio graduale da 4 a 7 membri, hanno esponenzialmente aumentato in quantità e in varietà il ritmo delle esibizioni: al momento sono oltre le duecento. Formazione: Valerio Canè: basso, armonica, theremin Enzo Cimino: batteria e percussioni Alessandro Fiori: voce e violino Enrico Gabrielli: fiati Gianluca Giusti: wurlitzer e sintetizzatore Rocco Marchi: chitarra, basso e minimoog Michele Orvieti: sintetizzatori e pianoforte www.naufragati.com www.myspace.com/mariposamusicagruppo |
| INFO: TROVAROBATO p.zza di Porta Mascarella 2/2 40126 Bologna tel e fax 051/5872226 mob 333/2544269 info@trovarobato.com www.trovarobato.com www.myspace.com/trovarobato |
| Questo articolo è tratto da www.musicclub.it che ringraziamo per le segnalazioni Joe |






Il prete «scomunica» la festa dell'Arci SAMBOSETO DON BOLZONI NON CONCEDERA' PIU' GLI SPAZI BUSSETO II Le recenti diatribe che hanno riguardato la Chiesa ed i laici, in particolare i Dico, si sono abbattute anche su Samboseto, piccola località di campagna, «divisa » fra i comuni di Busseto e Soragna. Nell'occhio del «ciclone» è finita la festa della birra, che si è tenuta nel fine settimana, su iniziativa del locale Circolo Arci «Raggi B.», nel campo sportivo parrocchiale. In una lettera, inviata agli organizzatori ed esposta in bella vista di fronte alla chiesa del paese, il parroco don Tarcisio Bolzoni scrive a chiare lettere che dal prossimo anno non concederà più il permesso di svolgere la festa sulla proprietà della parrocchia, se gli organizzatori saranno ancora 














Non capita tutti i giorni di visitare una scuola universitaria come quella che vi sto per raccontare e di chiaccherare con una persona cosi’ originale come il Dott. Raimondo direttore di questo centro che si chiama CIDECI, appena fuori dalla citta’ di S.Cristobal.
Questa scuola delimitata e protetta da filo spinato, libera e indipendente dal governo e’ formata da indigeni e da questi frequentata. Costituita da diverse officine e laboratori ancora oggi in espansione e alcuni in costruzione, qui si apprende e si scambia cio’ che e’ il sapere indigeno, si costruiscono le abilita’ di chi vuole essere domani un buon carpentire, falegname, muratore, sarto, artigiano, tagliatore di pelli e contadino.


Finalmente a San Cristobal de las Casas, dopo aver fatto tappa a Cancun, Campeche e Villahermosa.

















