sabato, maggio 27, 2006

Popolarissima della Balorda 2006



A questo appuntamento non si deve assolutamente mancare istruzioni e come arrivare su :

http://www.wainer.com/balorda/

CI VEDIAMO DOMANI!!!!!!!!!

venerdì, maggio 26, 2006

pane e rose


Come tutti gli anni a Massenzatico ci sono LE CUCINE LETTERARIE
una due giorni di storia musica e anarchia ma soprattutto cibo e vino...
non solo un convegno ma una vera e propria festa popolare
gnocco fritto e lambrusco letture dibattiti esposizioni e musica con les anarchistes, Don pasta gli antidj e tanti altri

mercoledì, maggio 10, 2006

festa di chiusura


FESTA
SABATO 13
si chiude in bellezza..
GRANDE FESTA
fino alle 21 la strada è nostra
musica a volontà
e poi si continua tutta notte
e si finiscono le scorte...

la riffa


ricchi premi per la riffa del Joe'S
la riffa più trendy che c'è..
non hai ancora un biglietto???
corri dal tuo rivenditore di fiducia...





un biglietto soli 1 euri
2 biglietti soli 2 euri...
e per chi acquista dieci biglietti solo 10 euri


PRIMO PREMIO: UNO STEREO MP3
SECONDO PREMIO: UN CESTO DI DELIZIE
TERZO PREMIO: UNA CENA CON MICHELE ORIOLI

martedì, maggio 02, 2006

JANA HUNTER & MARISSA NADLER


si chiude stasera la grande stagione dei concerti al Joe's con Jana Hunter e Marissa Nadler...due giovani cantautrici americane scoperte nientemeno che dal genio creativo di Devendra Banhart...ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE

e sabato tornano a trovarci i Madrega con la loro naturale carica rock che coinvolge tutti (sebi per primo)...

venerdì, aprile 21, 2006

25 APRILE


A tutti i comandi zona.Comunicasi il seguente telegramma: ALDO DICE 26 x 1 Stop Nemico in crisi finale Stop Applicate piano E 27 Stop Capi nemici et dirigenti fascisti in fuga Stop Fermate tutte macchine et controllate rigorosamente passeggeri trattenendo persone sospette Stop Comandi zona interessati abbiano massima cura assicurare viabilità forze alleate su strade Genova-Torino et Piacenza-Torino Stop 24 aprile 1945

DENTE





avete mai visto il dente in una versione così DARK???

mercoledì, aprile 19, 2006

immagini






voci

mi sento solo...amici del joe's non sento più la vostra voce da un po'
nessuno ha più niente da dire???

venerdì, aprile 14, 2006

BUONA PASQUA




se non ti va di mangiare proprio lui magari prova con questo menu http://www.vegetariani.it/vegetariani/articles/1109.html

medici contro il porto d'armi


Medici obiettori contro il porto d'armi Siamo a metà strada! Abbiamo un obbiettivo: quello di arrivare a 1000 firme entro Pasqua. Riuscirci dipende soprattutto da voi!Quella dei medici contro il porto d'armi è una campagna difficile, che tocca molti interessi. Vi chiediamo un piccolo sforzo: firmate e fate firmate questo appello. L'appello è rivolto a tutti i medici affinché neghino il certificato di idoneità per il porto d’armi a tutti coloro che lo richiedono e che non lo necessitano per attività lavorative. Ma chiunque può aderire: dai movimenti animalisti, ambientalisti e pacifisti, ai movimenti cattolici per la vita, dal Papa, al Presidente della Repubblica, dai Partiti, agli uomini di cultura, alle donne e agli uomini che vogliono la pace. Per saperne di più - Per aderire

SONO TORNATI

VENERDI 14 torna al joe la serata dedicata alla musica mod beat garage psych...assolutamente da non perdere
con JOE DELNEVO e LUCA FRAZZI

giovedì, aprile 06, 2006


VOTANTONIO

POSSIBILI BROGLI


Il “Diario” di Enrico Deaglio è uscito oggi con un numero dedicato a possibili brogli elettorali dovuti allo scrutinio elettronico che sarà utilizzato per la prima volta in Italia nelle elezioni politiche grazie al decreto legge del 3 gennaio 2006.Le regioni interessate sono quattro: Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna, per un totale di 12.680 sezioni e undici milioni di elettori.Lo scrutinio elettronico prevede che un operatore inserisca i dati su un computer in ogni sezione, i dati vengano copiati su una chiavetta usb, le chiavi siano inserite in un computer che le invia quindi al Ministero dell'Interno.Questa operazione, non necessaria e non richiesta da nessuno, costa 34 milioni di euro, è stata assegnata a trattativa privata per motivi di urgenza, “stante il brevissimo lasso di tempo disponibile” secondo Stanca, è stata vinta, tra le altre aziende, da Accenture, EDS e Telecom Italia.Deaglio fa notare che il figlio del ministro dell'Interno Pisanu è partner in Accenture e che EDS è la società coinvolta nei presunti brogli elettorali in Florida nell’elezione di Bush.Deaglio aggiunge che in caso di contestazioni ci vorrebbero mesi per confrontare il voto cartaceo con quello elettronico.Mesi di instabilità assoluta e con un Presidente della Repubblica in uscita.L’applicazione informatica usata per lo scrutinio elettronico è inoltre oggetto di contestazione da parte della Ales, un'azienda italiana che ne rivendica la paternità che a suo avviso le sarebbe stata sottratta dalla EDS e di cui pubblico la lettera che il suo amministratore mi ha inviato alcuni giorni fa insieme a un documento e un'intervista.

QUESTO WEEKEND

mercoledì, marzo 29, 2006

KURDISTAN

vi sembrava strano che Marco e gli altri non dessero notizie del loro viaggio in Kurdistan??
trovate il diario giorno per giorno su
p.s
aspettiamo lo stesso vostre foto da appiccicare qui e far vedere a tutti

sabato, marzo 25, 2006

Aperitivo Andaluso


Rieccoci finalmente con il consueto appuntamento dell'aperitivo....questo mese abbiamo scelto l'Andalusia e non a caso dato che nel Joe's abbiamo una ragazza Spagnola che credo saprà farci sognare con tutti i sapori della sua terra....lucidate le nacchere e...ci vediamo alle 19!!!!
Grazie Inma!!!!

giovedì, marzo 23, 2006

Stasera Federico Fiumani al Joe's!!!!!!


Appuntamento da non perdere stasera al joe's!
Federico Fiumani mente e cuore dei diaframma in un concerto acustico mozzafiato tra le mura del nostro circolo...l'appuntamento è sempre alle 22.30 e l'ingresso è gratuito a tutti i soci arci...
via aspettiamo per un altro grande giovedì e...state sintonizzati perchè non è ancora finita la stagione!
ciao

domenica, marzo 12, 2006

Mentre nel pomeriggio sfilava un'altra allegra pacifica manifestazione AUTORIZZATA(!)


La Fiamma Tricolore sfila fra inni al Duce e attacchi a Israele

Dopo gli scontri, gli incendi e l’assurda esplosione di una mattina di guerriglia urbana nel centro di Milano, si muove in un’atmosfera di tensione sospesa la parata dei nostalgici, razzisti e anti-israeliani della Fiamma Tricolore.
Il segretario Luca Romagnoli, ex delfino di Rauti, lo stesso che qualche giorno fa metteva in dubbio l’esistenza delle camere a gas, ora dice: «Noi non abbiamo nessun legame con il fascismo». Ma intorno a lui i cori scandiscono: «Duce, duce, Fini Boia, Faccetta nera». Slogan difficili da mimetizzare dietro giri di parole e camuffamenti verbali.
«Riprendiamo l'idea dello stato nazionale del lavoro». dice Romagnoli, che non vuole essere considerato un nostalgico del Ventennio, perché «non ho vissuto quegli anni. Vi sono però dei valori preesistenti che noi intendiamo difendere e tutelare». Forse i valori stampati sulle bandiere che la polizia ha costretto a ripiegare: croci celtiche e fasci littori.
E insieme ai saluti romani, ecco le dichiarazioni di guerra e gli slogan contro il nemico israeliano e americano. I manifestanti inneggiano all’Iran. «Noi siamo a favore della guerra sostenuta dal popolo palestinese e da quello iracheno», afferma Massimo Boccacci, candidato alle prossime elezioni, picchiatore neofascista già condannato a cinque anni di reclusione nel 1994. Alleato di Berlusconi.

da L'Unità

Scontri a Milano



Il comunicato degli antifascisti e delle antifasciste che hanno manifestato oggi a Milano contro la Fiamma Tricolore. Conferenza stampa alle ore 11.00 di oggi

Sabato 11 marzo 2006, a cinque giorni dall'anniversario dell'omicidio di Dax, le autorità cittadine di Milano hanno deciso di autorizzare il corteo dei neofascisti della Fiamma Tricolore, una formazione di estrema destra che fa di razzismo, negazionismo e intolleranza le proprie bandiere. Di fronte a questa scelta che calpesta la memoria antifascista della città, nel più assoluto silenzio da parte delle forze democratiche, il movimento milanese ha scelto di dare un segnale forte che negasse qualsiasi agibilità ai fascisti. I circa 500 antifascisti che si sono radunati a Milano hanno cercato di conquistare la piazza da cui sarebbe partito il corteo. Davanti allo schieramento incredibile delle forze dell'ordine abbiamo scelto di mostrare alla città che di fronte alla copertura dei nostralgici del duce non c'era spazio per alcuna mediazione e per alcuna risposta che non fosse quella di rompere il silenzio assordante della metropoli. Per un'ora e mezza abbiamo tenuto e resistito dietro a una barricata, mentre piovevano lacrimogeni che ci intossicavano. Mentre ormai ripiegavamo lungo corso Buenos Aires verso piazzale Loreto, le forze dell'ordine hanno deciso una carica di diverse centinaia di metri, coperta da blindati e camionette, chiudendo lentamente ogni via di fuga e circondando le persone che ormai stavano semplicemente scappando dalla violenza della polizia. Abbiamo visto lacrimogeni sparati a tre metri in faccia alle persone, e ragazzi di meno di vent'anni inseguiti da poliziotti inferociti come bestie. Le cariche sono continuate per chilometri, in una caccia all'uomo che nulla ha a che vedere con l'ordine pubblico. Il bilancio nel tardo pomeriggio sono più di 40 fermati di cui esigiamo il rilascio immediato. Non ci permettono di farli avvicinare dagli avvocati, non consentono a nessuno di sapere chi è in stato di fermo e dove siano “custoditi”. Alcuni dei nostri compagni e delle nostre compagne potrebbero essere feriti. Siamo convinti che fosse necessario oggi muovere l'immaginario della città nel sostenere una memoria antifascista che non è sopita, nel ricordare che per i fascisti in questa città e altrove non deve esserci nessuna agibilità. Ringraziamo tutti i cittadini di Milano che hanno salvaguardato l'incolumità degli antifascisti e delle antifasciste, che ci hanno aiutato e sostenuto, aprendo le porte delle loro case e chiudendole di fronte alle forze della repressione cieca.

Libertà per i compagni e le compagne fermati e arrestati. Libertà subito.

Conferenza Stampa , ore 11.00, domenica 12 marzo 2006 in piazza Filangeri (se gli arresti saranno confermati) oppure Piazzale Loreto (se i compagni e le compagne saranno tutti liberi).

antifascisti e antifasciste

venerdì, marzo 10, 2006

Soluzione

Quello riportato qui sotto è il famoso discorso finale de"Il grande dittatore" dove un magnifico Charlie Chaplin interpreta le due parti del barbiere ebreo e di Adenoid Hynkel(parodia di Adolf Hitler)...La cosa fantastica è che il film è stato proiettato per la prima volta il 15 ottobre del 1940.
....La storia del mondo. Anzi del mappamondo. Quello con il quale gioca Charlie Chaplin/Adenoyd Hinkel nel Grande Dittatore. Una foto d'epoca ci mostra che un mappamondo indentico si trovava nel vero studio di Adolf Hitler al Reichstag, progettato da Albert Speer. Chaplin aveva sicuramente visto quella foto e vi si era ispirato per la scenografia del suo film. Poi, in un filmato girato dal grande documentarista sovietico Roman Karmen, vediamo quello stesso studio dopo la presa del Reichstag da parte dell'Armata Rossa. Tutto è in macerie, il pavimento è coperto da cumuli di calcinacci. Solo un oggetto è rimasto intatto. Il mappamondo....
l'articolo prosegue su http://www.ilportoritrovato.net/html/charliechaplin1.html
meditate gente meditate.....ne riparliamo il 10 aprile

venerdì, marzo 03, 2006

....verso il 9 aprile e per questa globalizzazione

"Noi tutti vogliamo aiutarci vicendevolmente. Gli esseri umani sono fatti così. Vogliamo vivere della reciproca felicità, ma non della reciproca infelicità. Non vogliamo odiarci e disprezzarci. Al mondo c'è posto per tutti. E la buona terra è ricca e in grado di provvedere a tutti.La vita può essere libera e bella, ma noi abbiamo smarrito la strada: la cupidigia ha avvelenato l'animo degli uomini, ha chiuso il mondo dietro una barricata di odio, ci ha fatto marciare, col passo dell'oca, verso l'infelicità e lo spargimento di sangue. Abbiamo aumentato la velocità, ma ci siamo chiusi dentro. Le macchine che danno l'abbondanza ci hanno lasciato nel bisogno. La nostra sapienza ci ha resi cinici; l'intelligenza duri e spietati. Pensiamo troppo e sentiamo troppo poco. Più che di macchine abbiamo bisogno di umanità. Più che d'intelligenza abbiamo bisogno di dolcezza e di bontà. Senza queste doti la vita sarà violenta e tutto andrà perduto.L'aereo e la radio ci hanno avvicinati. E' l'intima natura di queste cose a invocare la bontà dell'uomo, a invocare la fratellanza universale, l'unità di tutti noi. Anche ora la mia voce raggiunge milioni di persone in ogni parte del mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che costringe l'uomo a torturare e imprigionare gli innocenti. A quanti possono udirmi io dico: non disperate. L'infelicità che ci ha colpito non è che un effetto dell'ingordigia umana: l'amarezza di coloro che temono la via del progresso umano. L'odio degli uomini passerà, i dittatori moriranno e il potere che hanno strappato al mondo ritornerà al popolo. E finché gli uomini non saranno morti la libertà non perirà mai.Soldati! Non consegnatevi a questi bruti, che vi disprezzano, che vi riducono in schiavitù, che irreggimentano la vostra vita, vi dicono quello che dovete fare, quello che dovete pensare e sentire! Che vi istruiscono, vi tengono a dieta, vi trattano come bestie e si servono di voi come carne da cannone. Non datevi a questi uomini inumani: uomini-macchine con una macchina al posto del cervello e una macchina al posto del cuore! Voi non siete delle macchine! Siete degli uomini! Con in cuore l'amore per l'umanità! Non odiate! Solo chi non è amato odia! Chi non è amato e chi non ha rinnegato la sua condizione umana! (sic)Soldati! Non combattete per la schiavitù! Battetevi per la libertà! Nel Vangelo di san Luca è scritto che il regno di Dio è nell'uomo: non in un uomo o in un gruppo di uomini ma in tutti gli uomini! In voi! Voi, il popolo, avete il potere di rendere questa vita libera e bella, di rendere questa vita una magnifica avventura. E allora, in nome della democrazia, usiamo questo potere, uniamoci tutti. Battiamoci per un mondo nuovo, un mondo buono che dia agli uomini la possibilità di lavorare, che dia alla gioventù un futuro e alla vecchiaia una sicurezza.Promettendo queste cose i bruti sono saliti al potere. Ma essi mentono! Non mantengono questa promessa. Né lo faranno mai! I dittatori liberano se stessi ma riducono il popolo in schiavitù. Battiamoci per liberare il mondo, per abbattere le barriere nazionali, per eliminare l'ingordigia, l'odio e l'intolleranza. Battiamoci per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso conducano alla felicità di tutti. Soldati uniamoci in nome della democrazia!"

Chi ha detto queste parole?!!!!!...guardiamo un po chi lo sa e in ogni caso ogni caso è un buonissimo momento per rileggersele e non scordarsele piu...

giovedì, marzo 02, 2006

Misteri, risate, schifezze e chi più ne ha più ne metta per una domenica a misura di bambino.

Singnori e signori.. per piccini ma non solo,approda tra le mura del nostro caro Joe's uno spettacolo di teatro per bimbi!!
Portate pargoli e pargoletti da ogni dove, vi aspettiamo ansiosi... per spettacolo e merenda!!!

mercoledì, marzo 01, 2006

NO COMMENT???!!!!!!!!!!!!!coraggio dite la vostra!


Pestato dai carabinieri, un videofonino li inchioda(????)
Un intervento di carabinieri e polizia si conclude nel pestaggio di un marocchino irregolare che aveva perso le staffe. Ma il filmato di un testimone che riprende la scena con il suo videofonino inchioda i responsabili. La vicenda è stata resa nota grazie a uno scoop della Gazzetta di Modena. Oggi Kataweb vi propone il video dell'accaduto.
Domenica 19 febbraio, ore 10 circa. Una donna chiama insistentemente la polizia al 113, da un palazzo di via Adda, a Sassuolo (la città dove pochi mesi fa l'amministrazione ha deciso di espropriare un intero palazzo per ragioni di ordine pubblico). E' uno degli edifici da anni al centro di problemi di integrazione e di ordine pubblico. La donna chiede aiuto per la presenza di un uomo, un marocchino già noto che dorme da tempo su un pianerottolo.
L'uomo, Idrissi il nome, clandestino, l'avrebbe minacciata e, il giorno prima, avrebbe mandato in frantumi la vetrata del palazzo dove hanno sede la Cisl e i Testimoni di Geova. Pochi giorni prima, in condizioni analoghe, aveva danneggiato un'ambulanza che lo aveva soccorso. L'immigrato, quella domenica, è ferito al cuoio capelluto, sanguina, presumibilmente per una colluttazione della sera precedente. In commissariato cedono alle insistenze: un sovrintendente si reca sul posto, da solo e in borghese.
Al suo arrivo il poliziotto, riferirà poi, si trova di fronte a un uomo presumibilmente ubriaco. Non riesce a gestire la situazione, chiede rinforzi. La centrale dei carabinieri invia in via Adda la pattuglia del Nucleo radiomobile della compagnia cittadina. A bordo un carabiniere e un vicebrigadiere. Al loro arrivo trovano il sovrintendente in auto, che li attende. Pochi istanti e il terzetto si trova di fronte Idrissi.
Secondo il rapporto dei carabinieri, l'uomo, in stato confusionale, lancia loro sassi e li affronta con il collo di una bottiglia rotta. Il vicebrigadiere riesce a sfilargliela di mano, ma non a convincerlo a salire sull'auto di servizio. La situazione si protrae per una decina di minuti, l'uomo sanguina e si oppone, finchè il vicebrigadiere riesce ad allacciare una manetta al polso di Idrissi, che a quel punto cambia atteggiamento. Si denuda quasi completamente, restando in mutande e si butta a terra. Intanto un gruppo di giovani magrebini attirati dalle urla si avvicina. Uno di loro, con un videofonino, registra la scena, mentre altri contestano l'operato dei tre operatori di polizia. Nasce un alterco, documentato dal video.
Idrissi viene accompagnato ...
per l'articolo e il video http://www.kataweb.it/articolo/1317990
se mai vi capitasse un'aggressione i carabinieri vi aiutano(!!!???) con questo prontuario...
Prevenire le aggressioni
In generale
Episodi di aggressione possono verificarsi a danno di ogni cittadino (anche se esistono categorie maggiormente a rischio) ed in situazioni diverse (di luogo e di ora).

L'aggressione è un atto di violenza, che può essere fine a se stesso oppure strumentale al raggiungimento di uno scopo preciso, come nel caso dello scippo o della rapina.

Gli studi di analisi del fenomeno ne hanno messo in luce la parziale prevedibilità ed alcune circostanze facilitanti che, se note, possono essere evitate.

Quindi... "è meglio giocare d'anticipo!"

Alcuni suggerimenti possono esservi d'aiuto.

In generale: [d]

  • evitate di camminare su strade isolate o, di sera, poco illuminate, e privilegiate i marciapiedi più affollati;

  • cercate di evitare, nelle ore notturne, soprattutto se siete soli, di attraversare parchi e giardini;

  • evitate di sostare, soprattutto di notte, in luoghi appartati, sia soli sia in compagnia;

  • se l'auto è parcheggiata in un luogo isolato, prima di salire controllate che all'interno non vi sia qualche intruso;

  • se rincasate tardi, cercate, nei limiti del possibile, di farvi accompagnare da qualcuno che conoscete bene. Non fatevi mai accompagnare da sconosciuti, anche se si dimostrano particolarmente gentili e disponibili;

  • non salite in ascensore da soli con estranei che vi insospettiscono; siate cauti nell'offrire o nel richiedere passaggi in auto a sconosciuti, soprattutto se siete soli o di notte o in luoghi isolati; [d]

  • in caso di aggressione gridate il più possibile e difendetevi cercando di colpire, on tutta la vostra forza, le parti più vulnerabili;

  • ricordate che, prima di passare all'azione, l'aggressore osserva e seleziona le vittime, anche sulla base di alcuni particolari come i gioielli e l'abbigliamento eccessivamente elegante o vistoso;

  • rammentate che spesso le aggressioni avvengono nei sottopassaggi, soprattutto in orari di scarsa circolazione pedonale, e nei luoghi limitrofi alle stazioni ferroviarie delle grandi città.

http://www.carabinieri.it/Internet/Cittadino/Consigli/Tematici/Giorno+per+giorno/Prevenire+le+aggressioni/

domenica, febbraio 26, 2006

Grazie Afterhours!


Siamo tornati da poco piu' di 2 ore dal concerto degli Afterhours al Fillmore di Cortemaggiore (provincia di Piacenza) e desideriamo ringraziare di cuore Manuel Agnelli per il grande rispetto mostrato nei confronti del suo pubblico:
- Grazie Manuel per aver cantato tutte le nuove canzoni in inglese senza avvisare nessuno che in realta' non era un concerto vero ma stavi facendo le prove per il tour americano che farai da qui a poco
- Grazie Manuel per esserti offeso durante l'esecuzione di "Ci sono molti modi" ovviamente in inglese che alcuni sconsiderati hanno osato fischiare, perche' poveretti avevano imparato a memoria il testo in italiano dopo aver acquistato il cd a 20 euro e aver speso altri 15 euro per il concerto e chissa' perche' si aspettavano pure di venire li' e cantare le tue canzoni
- Grazie Manuel per averci suonato subito dopo il riff dei Deep Purple e averci preso nuovamente per il culo con una versione improvvisata di Blowin' in the Wind di Dylan
- Grazie Manuel per averci mandato a fare in culo durante la lettura di "Ritorno a casa"
- Grazie Manuel per averci sputato continuamente addosso da meta' concerto in poi
- Grazie Manuel per la predica che ad un certo punto ai voluto farci per aver osato dissentire dall'impostazione che hai voluto dare al concerto
- E Grazie infine per esserti buttato giu' dal palco per prendere a pugni quel ragazzo che, mentre tu gentilmente mandavi a fare in culo tutti noi per l'ennesima volta con gesti plateali (il tipico gesto "succhiate qua" tanto per capirci), ha osato mandarti a fare in culo a sua volta
- Grazie per aver, quindi, interrotto il concerto a meta' e averci fatto tornare a casa con un bel po' d'anticipo. In effetti avevamo fatto solo 400 km per vederti e sei stato gentile a preoccuparti per noi ed averci fatto rincasare un po' prima, sai anche noi a volte "Abbiamo paura del buio".
Ah, dimenticavamo, caro Manuel Agnelli dopo decine di concerti visti da ormai 15 anni a questa parte ci sentiamo in dovere, anzi in diritto di dirti dal piu' profondo del nostro cuore: VAI A FARE IN CULO TE E I TUOI AFTERHOURS!!!
In fede Angy & Ali!

da http://www.sonicbands.it/community/forum/viewtopic.php?t=38884&start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight=&sid=a6cf3a68bc9cb8d00095341124ef3b1b

sabato, febbraio 25, 2006

dalle 19 al Joe's serata Alice!!!!!!!!!!!!!!!!

Passandole accanto, il Coniglio aveva estratto dal taschino del panciotto un orologio e aveva consultato l'ora. Poi aveva brontolato:"Oh, povero me! Oh, povero me! Ho fatto tardi!". Curiosa come tutte le ragazzine della sua eta` e senza riflettere su quanto poteva succederle, Alice salto` su in piedi e via, dietro al Coniglio che aveva gia` attraversato il campo vicino ed era poi sparito dietro la siepe, in un grande buco....

Vi aspettiamo alle 19 con tante sorprese....a base di funghi....

giovedì, febbraio 23, 2006

Chi se lo sarebbe immaginato!!


Da quasi una generazione, Global Exchange, una Ong per i diritti umani, promuove la "giustizia sociale, economica e ambientale nel mondo". Adempie stilando una classifica delle multinazionali dal comportamento più criminoso in merito alla violazione dei diritti umani. Il rapporto è stato ripreso da AlterNet e da Xymphora. Le 14 multinazionali sono, in ordine alfabetico:

CATERPILLAR: Forse la più benevola nel nono cerchio dell'inferno dantesco, è stata denunciata "per aver rifornito Israele di bulldozer usati per distruggere le case dei Palestinesi." In realtà potremmo dare una mano alla Global Exchange trovando marche globali decisamente peggiori.

CHEVRON: Non si fa scrupolo di depredare i suoi stessi cittadini a Richmond, California, dove la sua raffineria scarica rifiuti tossici con singolare disinvoltura, provocando notevoli danni alla salute. A Fortiori, in Nigeria , la multinazionale petrolifera ha collaborato con le forze repressive militari contro manifestanti pacifici che si opponevano all'estrazione di petrolio dal Delta del Rio Niger. In questo modo sono morti diversi attivisti. Ha contaminato il Nord dell'Amazzonia.

COCA COLA: l'impresa dove ha lavorato Fox (presidente del Messico), insuperabile in "'abuso dei diritti dei lavoratori, omicidi, privatizzazione dell'acqua e discriminazioni in campo lavorativo". Oltre ad essere lo sponsor della privatizzazione dell'acqua in Messico nel prossimo vertice patrocinato dal governo Salinas-Fox, si ritiene sia responsabile dell'assassinio di otto leader sindacali degli imbottigliatori in Colombia, una terra dove la Coca Cola collabora con le forze paramilitari. Viene considerato "il padrone più discriminatorio del mondo" e si è affermato come la punta di lancia della privatizzazione dell'acqua, a nostro giudizio la peggiore poiché controlla "l'intimità metabolica" degli esseri viventi. Dietro il paravento di marche come Dasani e BonAqua, in luoghi come Plachimada, Kerala (India) distrugge l'agricoltura locale mediante la privatizzazione dei rifornimenti d'acqua (...). Il sottosuolo si è esaurito e ciò ha riguardato migliaia di comunità a causa della carestia di acqua e la distruzione della loro attività agricola; l'acqua residua è stata contaminata con abbondante cloro e alti livelli batterici che hanno provocato gravi problemi di salute pubblica.

DOW CHEMICAL: Ha avvelenato e distrutto vite duranti intere decadi. Conosciuta per la devastazione e il disastro sanitario in Vietnam, che ha coinvolto milioni di vietnamiti ed i veterani di guerra statunitensi, grazie al defoliante "agente arancio", ha inoltre perfezionato il napalm, "arma chimica brutale" ed ha rifornito di pesticidi il regime di Saddam Hussein. La Dow Chemical deve rendere conto del peggiore disastro ambientale in tempo di pace, nel 1984, a Bophal (India) dopo aver acquisito la Union Carbide Corporation. La "catastrofica fuga chimica ha causato 22 mila morti (sic!) e 150 mila persone gravemente colpite."

DYN CORP: Agenzia che tratta di sicurezza privata (sic), si è trasformata nel segmento di maggiore crescita globale durante il decennio passato, 100 mila milioni di dollari l'anno, un'industria senza regole. Provvede i " servizi mercenari" che hanno primeggiato in Iraq e nella protezione degli interessi imprenditoriali dopo l'uragano Katrina a New Orleans. In Colombia , Bolivia e Perù si consacra alla bonifica selettiva delle foglie di coca. Gli uomini della Dyn Corp sono stati soprannominati Rambo banditi e accusati di provocare "schiavitù sessuale" in Bosnia.

KELLOG, BROWN E ROOT: Ausiliaria della Halliburton. Va di moda per le sue "avventure" in Iraq, chiunque sia il suo massimo dirigente, a causa del suo vincolo diretto col Vicepresidente Cheney. La sua insigne sigla "KBR" è divenuta sinonimo della tortura globalizzata praticata dall'unilateralismo bushiano. Inoltre è specializzata nella contabilità mafiosa.

FORD: Compartecipe "al degrado ambientale, ai cambiamenti climatici e all'alimentare la guerra del petrolio". E' stata segnalata come "la peggiore delle ditte costruttrici di automotrici" , poiché le sue autovetture, camioncini e camion, hanno rivelato il peggior rapporto in termini di efficenza nel consumo di combustibile: se Ford fosse un paese sarebbe il decimo maggior responsabile del riscaldamento globale dietro l'Italia".

LOCKED MARTIN: Maggiore contrattista militare mondiale e "approfittatore delle guerre attraverso la fabbricazione della panoplia tecnologica". Il suo presidente Bruce Jackson ha partecipato alla formulazione del Progetto per il Nuovo Secolo Americano (sigla in inglese, PNAC), che è servito come matrice per l'invasione illegale dell'Iraq. Stephen J. Hadley, consigliere bushiano della sicurezza nazionale, è stato suo avvocato.

MONSANTO: Maggiore produttore di semi geneticamente modificati, promuove la monocultura con effetti deleteri sul piano della "sussistenza agricola" mediante "distruzione di terra coltivabile con diminuzione drastica della qualità della terra e dell'acqua". Produce erbicidi e pesticidi che causano danni alla salute (cancro) ed è stata perseguita per lo sfruttamento di manodopera minorile.

NESTLE' USA: Non ci dilungheremo molto sul fatto che una delle sue filiali tropicali è stata sorpresa mentre operava un'incredibile trasmutazione alchemica di latte in polvere in immacolata cocaina; è diventata famosa per il suo marketing aggressivo in relazione alle sue controverse formule (sic) infantili, che sono sfociate in varie morti fra le quali spicca la "contaminazione con l'inchiostro da imballaggio".

PHILIP MORRIS (PM): Uno studio della rinomata scuola di salute pubblica di Harward ha denunciato che i "campi della morte dove si semina il tabacco sono stati collocati nei paesi in via di sviluppo e nei paesi dell'Est, dove si trovano attualmente la maggior parte dei fumatori al mondo"; fa uso di un marketing aggressivo noncurante delle caratteristiche letali dei suoi prodotti. A proposito del ministro della salute (sic) foxiano, Frenk Mora, utilizza fondi elargiti dall'industria del tabacco per prevenire il cancro polmonare del suo delirante programma di Sicurezza Popolare.

PFIZER: Vende farmaci anti Aids a prezzi esorbitanti e combatte l'entrata in commercio dei farmaci generici.

SUEZ-LYONNAISE DES EAUX (SLDE): Impresa francese considerata la peggiore nemica dell'acqua pulita, la cui privatizzazione ha avuto un impatto disastroso. Inoltre ha fatto lievitare i prezzi a livelli stratosferici. In Argentina non ha mantenuto la promessa di ricostruire le infrastrutture acquifere con gravi effetti di contaminazione: il FMI e la Banca Mondiale giocano un ruolo principale riguardo alla privatizzazione dell'acqua nel mondo mediante prestiti spuri.

WAL-MART: Che si può dire più di quello che già si conosce sull'impresa che ebbe come responsabile degli acquisti in Messico il saltimbanco Sodi del la Tijera, attualmente mascherato da "panista"? (il PAN è una formazione politica messicana).

da http://www.metamorfosi.info/infodetail.asp?infoid=3012

sabato, febbraio 18, 2006

No comment


Maglietta nera
Calderoli alla fine c'è riuscito. Rimbalzate in Libia, le immagini del ministro che esibisce in tv la t-shirt con la vignetta anti-islamica sortiscono effetti esplosivi. A Bengasi la folla assalta e incendia il consolato italiano, subito evacuato. La polizia spara: 11 morti. Berlusconi, infuriato, intima all'esponente leghista di dimettersi. Prodi: «È il minimo». E lui, incurante della portata della crisi innescata, se la ride: «Non mi pento affatto»

da "Il Manifesto" di oggi

No comment

Rumsfeld risponde all'Onu: "Guantanamo resta aperto"
18 febbraioIl segretario alla Difesa Usa Donald Rumsfeld è ieri intervenuto in merito al recente rapporto dell'Onu relativo al carcere americano in terra cubana "Guantanamo". Come è noto, le Nazioni Unite hanno chiesto a Washington di chiudere immediatamente il penitenziario ...

da http://www.centomovimenti.com/

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Assolta la polizia svizzera
Si è concluso con un assoluzione il processo contro la polizia svizzera che ha quasi ucciso due attivisti tagliando la corda da cui erano appesi per bloccare l'autostrada durante il G8 di Evian nel 2003. Continua cosi l'impunità della polizia in Svizzera, un paese dove solo il 3% degli incidenti che coinvolgono le forze dell'ordine vengono portati a processo e dove non si ricorda da 20 anni un caso in cui la polizia viene ritenuta responsabile.

tutto l'articolo su http://italy.indymedia.org/archives/display_by_id.php?feature_id=2753

mercoledì, febbraio 15, 2006

Che settimana!!!!!!!!

Attenzione si parte da stasera!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Appuntamento stasera con la prima di due serate dedicate al nostro tanto amato vino e questa sera in particolare quello bianco....degusteremo ascoltando parole e musica


















Domani un altro live acustico imperdibile come di consueto per i giovedi del Joe's. L'indie rock degli AIDORU approda tra le pareti del nostro circolo


Questo venerdì è dedicato alla Jamaica con la musica reggae di DJ Poneto E per finire in bellezza un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica con la M maiuscola....Jimmy Villotti LIVE che credo non abbia bisogno di alcuna presentazione....un ringraziamento particolare al nostro grande Cezza e alla Cooperativa Sociale Averla e un augurio a questa appena nata collaborazione che ci permette queste stupende serate...
Ciao!!

lunedì, febbraio 13, 2006

Cibo ogm alla Fieragricola di Verona. Le "cavie" di greenpeace in azione contro il buffet transgenico


"No al cibo Ogm". Questo lo striscione issato oggi da una trentina di attivisti di Greenpeace alla Fieragricola di Verona, dove veniva offerto un banchetto a base di polenta e birra Ogm da Futuragra, un'associazione di lobbisti che promuove il mercato di alimenti geneticamente modificati. Gli attivisti di Greenpeace, in tuta arancione, hanno delimitato l'area come off limits in quanto "geneticamente" contaminata mentre altri passeggiavano di fronte al buffet con un cartello che indicava la loro condizione di cavie.

tutto l'articolo su http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/ogm-fieragricola-verona

venerdì, febbraio 10, 2006

domenica, febbraio 05, 2006

India:non mancano le emozioni

Tra i momenti piu' belli del viaggio restera' nella mente sicuramente la visita all'orfanotrofio di Mamallipuram e della scuola lungo la strada per KanyaKumari (Cap Comorin, n.d.r.). Il primo ospita una quarantina di bambini, ci sono entrato perche' attrato dal richiamo dei bimbi nudi che si stavano lavando giocando nell'aia con una canna d'acqua fredda e mi chidevano canando di fotografarli. E' gestito da una signora indiana che mi chiede di pubblicizzarlo per adozioni a distanza dandomi tutti i dati (li passero' eventualmente agli interessati) ... ho sbirciato il registro e mi ha colpito bella scheda di ogni bimbo la voce "caste/religion". La seconda e' una scuola ottimamente gestita con tutti gli studenti in divisa: dopo o spettacolo del nostro mago i ragazzi ci ringraziano con un'esibizione variopina: una recitazione sullo tsunami, una radiocronaca sportiva di un incontro di cricket India-Pakistan in cui ovviamente alla fine vince l'India, quindi canti e danze, di cui spiccano le targhe e le coppe vinte nei trofei regionali, tutte esposte nell'uffico del preside che naturalmente mi saluta dopo avermi offerto l'immancabile chai. Di fianco alla scuola un'interesssante fabbrica di stuoie, con i rsti fabbricano fiammiferi. A Kunya Kumari andiamo con una barca al santuario di Vivenakanda (un isolotto a circa 200 metri di distanza) ma il viaggio in mezzo ad una clamorosa folla di indiani con le onde che bagnano tutti si rivela un'esperienza imperdbile. E come dimenticare il tempio di Suchindaram, se in molti templi il Sancta Santorum e' inaccessibile ai non-induisti, qui tutti possono entrare, anche i turisti, purche' a torso nudo come i fedeli ... vi lascio immaginare lo spettacolo!! I nomi dei luoghi sono spesso per noi degli scioglilingua, come il palazzo di Padmabachapuram, splendidamente costruito tutto in tek. Siamo in Kerala dove spicca la lavorazone del legno (invece Madras e Kanchipuram sono famose in tutto il mondo per la seta) e tra i tanti oggetti visibili nei negozietti mi casca l'occho sui crocifissi ricordandomi che nel Kerala ci sono tantissime missioni cristiane, tra cui quella legata alla Parrocchia di San Giuseppe a Fidenza. Dopo una settimana di favolosi templi finalmente un po' di relax, siamo a Kovalam, rinomata localita' balneare del Kerala, dove restiamo per un giorno camminando sulla spiaggia e osservando la vita dei pescatori locali che tirano su leti cantando affascinanti nenie. Non dimentico pero' di fare attenzione ai tanti tempietti indu in cui i fedeli lanciano in continuazione artigianali petardi dal botto fragoroso, inoltre e' finalmente arrivato il momento di andare all'ospedale localeper farmi togliere i 4 punti di sutura al pollice causa una brillante operazione di taglio di Parmigiano-Reggiano eseguita la sera prima di partire. Mi visitano con estrema gentilezza e professionalita', appurato la guarigione della ferita e la bonta' dell'antibiotico che sto prendendo mi staccano i punti e mi rifanno la medicazione, mi chiedono 100 Rupie ma ne lascio altre 100 in offerta. La zona e' famosa nel mondo per i centri di medicina ayurvedica e io non posso esimermi dal provare il famoso messaggio. Consiste in una spalmata abbondante di olio vegetale e medicinale su tutto il corpo, quindi parte dalla testa o meglio dal cuioi cappelluto per finire alle dita dei piedi senza dimenticare un singolo centimetro di corpo. Si finisce decisamente rilassati ma unti come non mai, infatti dopo c'e' la doccia: a disposizione una bacinella d'acqua calda in cui sono state versate polveri medicinali, praticamente mi sono rimesso a nuovo anche se il trattamento completo consisterebbe in una/due settimane. Riguardo allo tsunami, fin ad ora gli nici effetti visibili sono state le barche nuove donate mentre pare che nelle zone che visitero' nei prossimi giorni ci siano stati i danni maggiori ma sia il governo indiano che tutta la popolazione hanno risposto con una grande prova di solidarieta' contribuendo alla completa ricostruzione di tutto cio' che e' andato perso o ditrutto, si parla di almeno mille case ... questa e' l'India che sogna ancora di avere un Primo Ministro italiano, l'amatissima Sonia Gandhi. A proposito molto interessante il museo del Mahatma Gandhi in Madurai (comunque non ha niente a che fare con Sonia). Io avevo bisogno di questo viaggio come del pane e malgrado la miseria (molto minore rispetto al passato) continui a ferirmi il cuore, la dignita' e la socievolezza di questo vario popolo altro non fanno che stamparmi un sorriso in viso ridendo delle miserie morali che sempre di piu' rappresentano i rapporti umani nel nostro Occidente, anche se io ho la grossa fortuna di frequentare un luogo onesto e sano come il Joe's, con tutto il mondo dolidale che gli ruota attorno ... e non sto scherzando. Kovalam come Goa e' stata per anni sede di comunita' hipy, ora ormai scomparse salvo affascinanti personaggi di una certa eta' che si sono ambientati e ricostruiti qui una nuova vita. Durante il viaggio non va dimenticata la sosta ad Auroville, , una specie di citt' ideale con tanto di Grande Madre e un giardino di meditazione con al centro una grande palla dorata, il MatirMandir che con la sua utopia richiamo' tanti occidentali dal '68 (ovvio anno di fondazione) ad oggi ... se non l'avessi vista avrei creduto che esistesse solo nei film. Ogni tanto in contriamo anche occidentali che vanno a trascorrere alcuni mesi a Puttaparty, l'ashram del fanmoso Sai Baba. Tutta la zona e' stata in passato interessata da dominazione francesi e soprattutto inglesi, nonche' da enclavi portoghesi e olandesi....
Alla prossima

Perchè no...ormai è tempo di DECRESCITA!

La decrescita è innanzitutto uno slogan. Uno slogan per indicare la necessità e l'urgenza di una inversione di tendenza rispetto al modello dominante dello sviluppo e della crescita illimitati. Una inversione di tendenza che si rende necessaria per il semplice motivo che l'attuale modello di sviluppo è ecologicamente insostenibile, ingiusto ed incompatibile con il mantenimento della pace. Esso inoltre porta con sé, anche all'interno dei paesi ricchi, perdita di autonomia, alienazione, aumento delle disuguaglianze e dell'insicurezza. La decrescita non è una ricetta ma semmai un segno, un cartello stradale che indica un nuovo percorso. Un percorso che ci conduce verso un nuovo immaginario, un nuovo orizzonte. E' l'orizzonte di un'altra economia: pacifica, sostenibile e conviviale, in altre parole felice.

tutte le informazioni su
http://www.decrescita.it/

mercoledì, febbraio 01, 2006

La vivisezione è inutile


Ammetto che quando penso alla vivisezione animale mi vergogno della specie umana e mi sento solidale con l’agente Smith di Matrix quando dice che gli uomini non sono mammiferi, ma virus.Io vorrei abolire la vivisezione animale per legge.L’obiezione che viene fatta è: “la vivisezione è utile, meglio loro di noi”.Vorrei vedere se qualcuno vivisezionasse il vostro gatto o il vostro cane come reagireste a queste parole.
Comunque, la vivisezione è inutile e non lo dice un comico, ma la rivista Nature, uno dei punti di riferimento della scienza mondiale, che ha pubblicato il 10/11/2005 un articolo con le dichiarazioni di alcuni scienziati:
” - I test di tossicità che abbiamo utilizzato per decenni sono semplicemente cattiva scienza. Oggi abbiamo l’opportunità di incominciare da zero e di sviluppare dei test basati su prove evidenti, che forniscono una reale opportunità per la tossicologia di diventare infine una scienza rispettabile.

dal blog di beppe grillo clikka qui sotto per leggere tutto il post
http://www.beppegrillo.it/2006/01/la_vivisezione.html

Burundi:la settimana di vita sociale!

29/12 Da due giorni i miei mi telefonano verso sera ed io rispondo loro che sono fuori a cena. Sembra che questa sia stata proclamata la settimana di vita sociale. Stasera siamo a cena dal console, amico di vecchia data del GVC in Burundi. Ci accoglie nella sua splendida villa con piscina offrendoci un’ottima pizza cotta nel forno a legna e farcita di mozzarella appositamente fatta giungere dall’Italia. Concludiamo questo lauto banchetto con un vero gelato e, come avrei potuto rifiutare, un buon grappino.

30/12 Non sempre si respira un buon clima con i ragazzi della logistica, ed in effetti alcuni vengono spesso ripresi per il modo in cui lavorano. Certo per creare un atmosfera distesa e conoscersi meglio cosa c’è di più adatto di una partita di calcio?! Con un’oretta di ritardo, che comincia a diventare tipica, andiamo tutti in spiaggia e finalmente liberi dai rapporti d’ufficio ci sfidiamo in squadre miste. Sarebbe bello organizzare qualche sfida, ma credo avremo bisogno tutti di più allenamento.

31/12 che figura ragazzi! Stamattina Angela, come ogni sabato, ha ricevuto in casa una sua amica massaggiatrice. Ho allora colto l’occasione per farmi passare i postumi della partita di calcio di ieri. Mentre mi sottoponevo anch’io ai massaggi Angela è uscita per andare al mercato. Dopo circa un’ora mi rialzo estremamente rilassato e sciolto, nello stesso istante entra in casa una delegazione della cooperazione belga che aveva appuntamento con Angela. Ovviamente mi rivesto, esco in salotto e li faccio accomodare. Nel frattempo esce dalla mia stanza la massaggiatrice, situazione già ambigua agli occhi dei miei ospiti. Non rendendomi conto della duplice lettura maliziosa che qualcuno potrebbe dare di questo momento, ho naturalmente pagato S. per la nostra ora di massaggi, aumentando senza dubbio l’imbarazzante interpretazione dei presenti. Chissà cosa avranno pensato!

Niente cenone di fine anno, ma ho passato un’ottima serata. Ho ricevuto da Francesca un braccialetto di pelo d’elefante (che senso, ma esteticamente gradevole). Siamo passati da Antonio per fare gli auguri di buon anno alla sua nuova gentilissima e variopinta famiglia e poi alla festa di MSF. Sono stato felice di ricevere una telefonata dal Morbi che credevo perso in un angolo d’Australia: di certo lui che ha sempre amato i climi caldi stasera invidierà questa temperatura da ferragosto. La festa comincia verso le 21.30 e molti se ne vanno prima della mezzanotte. Infatti a quell’ora scatta il coprifuoco e non è il caso di cominciare il nuovo anno dentro una prigione. Inoltre in mancanza di fuochi d’artificio non si esita a sparare qualche colpo di fucile e non mi sembra il caso di trovarmi in strada in quel momento. Cosi decido di passare la notte sul divano nella veranda. Gli invitati sono quasi tutti espatriati di Ong europee o americane. Si parla un po’ di lavoro per rompere il ghiaccio. Conoscevo solo alcune persone ma non è stato difficile scambiare due chiacchiere con C., olandese che lavora in un ospedale all’interno del paese, J., dalle isole Canarie che ha lavorato con Emergency, S., italiana che lavora per l’Onu e mi confida che ritornerà dopo la mezzanotte, tanto ha la macchina blindata, T., e alcuni altri il cui nome si è confuso con un bicchiere di vino. E poi abbiamo ballato, per fortuna con una piccola parentesi rock. Buon Anno!

India:Marco torna nella sua amata India

Eccoci qua, di nuovo in India ... questa volta la mia meta e' il sud, una zona che assolutamente non conosco e che sicuramente come ogni viaggio in India riservera' sorprese, meraviglie e contraddizioni. Prima tappa e' Mamalipuram (conosciuta anche come Mahabalipuram, tutte le citta' indiane hanno almeno due nomi), una piccola cittadina sul mare. Arriviamo il giorno della Festa dell'Indipendenza e ci troviamo subito immersi, senza preamboli, in una chiassosa folla indiana. Questo paese e' uno di quelli colpiti dal terribile tsunami, per fortuna qui hanno avuto soltanto 4 morti ma hanno perso tutte le tradizionali imbarcazioni dei pescatori, delle piccole chiatte in legno massiccio ora sostituite da moderne barche in plastica donate dal Governmo indiano, dalla Croce Rossa e anche da industrie come la Puma. Favolosi i templi sul mare malgrado l'erosione di sabbia e venti marini. A pochi chilometri Kanchipuram, una delle sette citta' sante dell'India con i templi circondati da enormi torrioni pieni di sculture e raffigurazioni di divinita', i gopuram caratteristici dei templi indu del Tamil Nadu. Tra gli occidentali che si incontrano spiccano ricchi tedeschi di ritrono da alcuni mesi presso Sai Baba di cui parlano entusiasti davanti ai nostri sorrisi dubbiosi. Bellissima la visita all'impronunciabile villaggio di Tirakkulindram, dove all'interno del cortile del tempio assistiamo ad una animatissima discussione tra una cinquantina di indiani in pijama bianco, sono gli abitanti di un villaggio che hanno una questione importante da risolvere; invece di rivolgersi ad un tribunale il che costerebbe una cifra preferiscono riunirsi qui davanti ad un vecchi saggio e discutere animatamente della questione finche' dopo ore o anche intere giornate raccolgono i consigli e i pareri del vecchio illuminato e tutti sorridenti si stringono la mano e tornano insieme al loro villaggio: una situazione decisamente interessante e positiva. Concludiamo con la scalata di una collina dove sorge un tempio a Shiva famoso perche' ogni sera fortunata alle 18 in punto passano due aquile da secoli ... pare che nelle utlime settimane siano a riposo!! Un tempio semplice ma affascinante con tanti loculi in cui i sacerdoti professano riti a Shiva con richieste di figli o di matrimoni felici in cambio di donazioni, spesso sotto forma di fiori o cibo. Concludo la mia seconda giornata indiana passeggiando lungo il mare in attesa di tornarci all'alba per assistere alla partenza dei pescatori che piano piano si stanno riprendendo dal trauma del 26 dicembre 2004.
Ciao !