
Mentre molti di noi si godono meritatamente il bellissimo tempo di Luglio la macchina delle guerre non pensa a fermarsi neanche un attimo. Anzi se possibile lavora anche meglio.Di poche settimane fa il triste, tristissimo, annuncio del neonato Governo di Destra-Sinistra di continuare con la discutibilissima missione in Afganistan stanziando la bellezza di 136milioni e mezzo di EURI per rimanere a fianco della NATO per (o contro…non ho capito bene) il terrorismo…mah!? Per non parlare del ritiro degli Italiani dall’Iraq che ormai è roba da barzelletta.
Poi la settimana scorsa ci cade in testa quasi dal nulla questa nuova schifezza di guerra in Libano.
Subito Non avevo capito quanto fosse grave. E’ assurdo ma ci ho pensato veramente solo quando ieri ho sentito la notizia che molti traghetti per turismo delle coste slave sono stati dirottati per missioni umanitarie, questo per farci capire quanta gente sta cercando di fuggire dall’orrore ella guerra. Inoltre c’è un rischio altissimo che si estenda ad altri paesi. La prospettiva è davvero preoccupante.
Caldo o non caldo credo che sia ora di riprendere in mano le nostre bandiere arcobaleno e farci sentire…o no???
E’ difficile capire quale può essere il nostro interlocutore. Ma in un mondo globale anche la richiesta di giustizia e pace deve essere una sola. Dobbiamo prenderci la responsabilità di chi è vittima della guerra e non può manifestare per farla smettere.
Comunichiamo che questo non è il nostro modo di vedere il mondo…che la nostra voce è piccola ma non si abbassa a dire “va bene così”…
restate collegati...non vi preoccupate...stiamo preparando qualcosa