tag:blogger.com,1999:blog-14750678.post-27393407685601548542008-04-05T13:26:00.001+02:002008-04-05T13:29:44.558+02:002008-04-05T13:29:44.558+02:005 aprile 1968 – James Brown: «È morto Martin Luther King ma nessuno ci potrà fermare»<a href="http://bp0.blogger.com/_1-Kansb99KI/R_diQDYvwvI/AAAAAAAAAcY/3zCek5DoNRk/s1600-h/martin_luther_king[1].JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185721523866944242" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_1-Kansb99KI/R_diQDYvwvI/AAAAAAAAAcY/3zCek5DoNRk/s400/martin_luther_king%5B1%5D.JPG" border="0" /></a><br /><div>«Hanno ucciso Martin Luther King!» Nella notte tra il 4 e il 5 aprile 1968 il popolo nero degli Stati Uniti grida la sua ribellione e la sua rabbia contro l'assassino che ha colpito a Memphis l'apostolo della non-violenza leader del movimento per i diritti civili. La rivolta è generale. A nulla servono gli inviti alla calma rivolti attraverso tutte le stazioni radiofoniche e televisive del paese da parte dei più stretti collaboratori di Martin Luther King. Trenta città degli States sono in fiamme e nelle prime ore del 5 aprile sono già trentanove le vittime cadute negli scontri con la polizia. La disperazione e la rabbia cieca della popolazione nera stanno fornendo all'apparato repressivo statunitense l'occasione per una generale resa dei conti...<a href="http://rockemartello.blogspot.com/2006/04/5-aprile-1968-james-brown-morto-martin.html">clikka</a></div>il JOE'Shttp://www.blogger.com/profile/00567332326228636345noreply@blogger.com1